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Benvenuto!

In questo sito sto raccogliendo materiale d'aiuto per chi vuole imparare una lingua straniera, per un motivo o per un'altro. Chi, dopo aver fatto un giretto nel sito volesse contattarmi per qualsiasi motivo, si senta libero di farlo.

Il dialetto calabrese (o meglio la variante del gruppo "Italiano meridionale estremo" che si parla nella mia zona), che nonostante una certa produzione scritta, ha principalmente un uso orale. Vari dialetti dell'estremo meridione d'Italia sono considerati abbastanza diversi dall'italiano da essere una "lingua", anche se non si può parlare di lingua nel senso delle lingue nazionali come francese, italiano, cinese... venendo a mancare l'unità (dovuta all'uso orale e non ufficiali dell'idioma in questione). Infatti si tratta di una serie di varianti dialettali tanto vicine da poter essere raggruppate, ed abbastanza lontane dalle altre parlate della penisola da essere considerate una cosa a parte. L'uso della parola "dialetto" non deve offendere: recentemente è usato ambiguamente da molti, specie in internet. Se in italiano si lega comunemente un dialetto ad un'area geografica ed una lingua ad una nazione, in inglese si lega un dialetto ad una lingua. Praticamente, in italiano si parla di "dialetto di una certa zona" (o paese, o regione) ed in inglese si parla di "dialetto di una certa lingua", come se una lingua non fosse un dialetto che è stato regolarizzato e poi diffuso (per questo ritengo più scorretta la semantica inglese di questa parola). Il fatto che molti articoli della wikipedia italiana sono stati tradotti dall'inglese, ha creato confusione anche da noi. Se per qualcuno questo sembra poco, bisogna dire che wikipedia è l'enciclopedia più consultata della storia dell'umanità, e che molti ragazzi imparano da essa, spesso dandole troppa fiducia. Anche per questo non voglio sentir parlare di lingua siciliana per indicare i vari dialetti italiani estremi (esistono dialetti siciliani, dialetti calabresi e pugliesi - precisamente salentini - che sono raggruppati insieme in questa lingua). In fondo un dialetto è una lingua allo stato puro: per millenni gli uomini hanno parlato "solo dialetti". Si pensi alla preistoria o all'era antica: finché bene o male ci si capiva, si stava parlando la stessa lingua (riferendomi all'era antica: si parlava, non si scriveva). Da quando si sono inventati la scrittura e poi i dizionari, per parlare la stessa lingua occorre molto di più.

Invece per l'esperanto - lingua che mi ha sempre fatto grandissima simpatia - ogni sforzo per farla conoscere è un contributo al sogno del suo creatore, che condivido e che voglio, nel mio piccolo, aiutare. Il polacco non vanta un gran numero di persone che lo studiano, ma anche per questo il materiale in italiano non è tantissimo, e comunque io mi ci sono imbattuto (erasmus in Polonia) e vorrei condividere le mie conoscenze con ne ha bisogno, anche perché quando io ho cercato, non ho trovato più di tanto.

Di lato ci sono le lingue che bene o male ho studiato e conosco. Il sito è in continuo aggiornamento, anche se una sezione deve ancora essere completata. Potete comunque dare un'occhiata alle aree dedicate alla lingua polacca, all'esperanto e al calabrese, la prima lingua in cui ho parlato e in cui penso, e che per questo merita una mia particolare attenzione (mi aspetto di espanderla).

Per qualsiasi critica o contatto con me, vai sull'apposito pulsante.

Consiglio:Aiuta sempre quando impariamo una lingua diversa dalla nostra, se ci si impegna a percepire come un errore quando non si applica una qualsiasi regola (che può essere anche la necessità di cambiare caso, che noi italiani non percepiamo). Questo sforzo iniziale farà sì che sentiremo il bisogno di usare la regola in seguito, e non dovremo pensarla, perché la applicheremo automaticamente.